
Roccia cristallina con patina scura e licheni alpini

Una vasta patina scura occupa il centro della superficie rocciosa, formando una sagoma compatta dai contorni irregolari che sembra emergere dalla pietra come una figura in rilievo. Intorno, zone ocra e grigie si alternano a colonie di licheni verdi e giallastri, creando una composizione stratificata in cui minerale e materia organica si sovrappongono.
La colorazione nera è legata all'alterazione superficiale e all'accumulo di sottili rivestimenti minerali e biologici, sviluppatisi lentamente sulla roccia esposta. Le diverse patine seguono porosità, microfratture e variazioni della superficie, trasformandola in una sorta di maschera naturale modellata dal tempo.
Grandvalira si trova nel cuore dei Pirenei orientali, in un territorio caratterizzato da antiche rocce cristalline e paleozoiche profondamente trasformate e deformate nel corso della complessa evoluzione della catena pirenaica.
Sollevamento, fratturazione, gelo e alterazione atmosferica hanno progressivamente esposto e modificato queste superfici. A questa storia minerale si sovrappone oggi quella dei licheni, capaci di colonizzare anche gli ambienti d'alta quota più severi e di aggiungere alla pietra nuove forme e cromie. In Lady in Black, questi processi sembrano convergere casualmente in una presenza quasi umana, sospesa tra materia e immaginazione.

ART°GALLERY