
Gneiss alpino con licheni crostosi e ossidazioni ferruginose

La superficie dello gneiss è ricoperta da estese colonie di licheni crostosi, che si sviluppano seguendo le irregolarità della roccia e le sottili discontinuità della sua struttura metamorfica. Le tonalità biancastre si intrecciano con sfumature rosso-ruggine, violacee e grigie, generate dalla crescita di diverse specie di licheni e dall'ossidazione dei minerali ferrosi.
Nel corso del tempo, la lenta colonizzazione biologica e i processi di alterazione superficiale hanno trasformato la roccia in una composizione naturale ricca di materia e profondità, dove ogni colore racconta una fase diversa della sua evoluzione.
L'area di Al Legn appartiene al dominio cristallino del massiccio del Gottardo, costituito prevalentemente da gneiss formatisi durante l'orogenesi alpina.
Esposte agli agenti atmosferici da migliaia di anni, queste rocce offrono un substrato ideale per lo sviluppo dei licheni, tra i primi organismi capaci di colonizzare superfici minerali nude. La loro crescita lentissima accompagna il progressivo processo di alterazione della pietra, trasformando la geologia in una superficie dove il tempo lascia tracce visibili.

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